Diamo il benvenuto nella squadra di B&F Design a una nuova figura strategica a livello commerciale: entra Paolo Boschetti, un professionista con background internazionale e tecnico, a cui è affidato lo sviluppo dei mercati.
Con esperienze anche in Cina, Stati Uniti e Australia, Paolo Boschetti ha costruito un profilo trasversale. Laureato in Geologia e specializzato in AI nell’Automazione Industriale, ha lavorato in due multinazionali: inizialmente nel settore chimico, occupandosi di polimeri, additivi e pigmenti, poi, durante il periodo Covid, in un’azienda leader nelle macchine per la climatizzazione, dove programmava PLC e si occupava di formazione e assistenza tecnica.
In questa fase matura di carriera ha deciso di tornare alle “origini”, orientandosi su piccole medie imprese del territorio, da analizzare, comprenderne le potenzialità per portarle a fatturato. E in B&F Design è chiamato proprio a fare questo, a individuare nuove strategie commerciali per ampliare il mercato di una piccola ma solida azienda artigianale.
“Di B&F Design mi piace il potenziale di crescita, basato sulla concretezza dell’acciaio, sulla robustezza del vetro temprato e sull’unicità del design Made in Italy. Possiamo ottenere risultati positivi sia in Italia che all’estero, sfruttando le basi solide e l’appeal di un prodotto che può distinguersi in mercati esigenti” dichiara Paolo Boschetti, commerciale B&F Design.
L’estero, fra distributori e studi di architettura
La strategia commerciale si muoverà su due direttrici. La prima guarda oltre confine, in particolare a Svizzera, Austria e Germania. Si tratta di mercati con un mindset orientato alla ristrutturazione e alla manutenzione, ambiti in cui l’edilizia offre spazi interessanti di inserimento. Qui il Made in Italy è da sempre percepito come valore aggiunto, soprattutto se associato a design, qualità e personalizzazione. “L’obiettivo è collaborare con distributori specializzati in arredamento di alta fascia e con studi di architettura, intercettati anche grazie a un programma di intelligenza artificiale che ho progettato e addestrato per individuare contractor e progettisti in linea con il posizionamento di B&F Design” commenta Boschetti.
I plus dei prodotti B&F Design per questi mercati sono chiari: possibilità di customizzazione, qualità certificata dall’esperienza di chi li ha già montati senza riscontrare criticità, finiture galvaniche dall’effetto naturale e un design riconoscibile. Questi aspetti sono tutti elementi che danno al player italiano un valore aggiunto per questi mercati.
Italia: qualità e filiera corta
Sul mercato italiano, il contesto è più complesso. I progetti di edilizia derivano spesso da pianificazioni dell’anno precedente, mentre lo scenario geopolitico incide su approvvigionamento delle materie prime e costi dell’energia. In questo quadro, B&F Design non può competere nei grandi centri a forte pressione di prezzo e bassa qualità. “Dobbiamo andare da chi compra, da chi cerca valore. Penso in particolare ad atelier, imprese qualificate, studi di architettura a cui si rivolge l’utente finale. In pratica si tratta di intercettare quel 10% di mercato che fa la differenza” sottolinea Boschetti.
La strategia in questo caso è quindi quella di rafforzare la presenza presso imprese e professionisti che possano diventare ambasciatori del brand, valorizzando il prodotto in fase progettuale e guidando il cliente verso soluzioni di alta gamma.








