La nuova collezione Framebury in vetro e acciaio reinterpreta lo stile country-chic attraverso vetrate a riquadri, profili visivamente leggeri e finiture opache ad alta compatibilità estetica. Il debutto è previsto per l’autunno 2026.
Supera la propria funzione strettamente tecnica e assume un ruolo sempre più rilevante nella progettazione dell’ambiente bagno: il box doccia non più come semplice elemento di separazione, ma come vera e propria architettura interna, capace di definire lo spazio, dialogare con i rivestimenti e contribuire in modo riconoscibile all’identità dell’intero progetto, con particolare riferimento alle ultime tendenze.
Nasce da questa evoluzione la nuova collezione Framebury firmata da B&F Design, box doccia in vetro e acciaio progettati originariamente per le dimore country-chic in stile inglese, ma sviluppata per inserirsi con naturalezza anche nei linguaggi più attuali dell’interior design.
Il principale elemento identificativo della collezione Framebury è l’iconica vetrata suddivisa in riquadri (frame in inglese), richiamo immediato alle tradizionali finestre anglosassoni e alle strutture vetrate delle antiche dimore di campagna. La scansione geometrica della superficie trasparente crea un segno grafico deciso, senza compromettere la luminosità dell’ambiente o appesantire visivamente lo spazio.
La struttura è definita da profili studiati per apparire sottili e leggeri, pur garantendo solidità, resistenza e stabilità nel tempo. L’equilibrio tra essenzialità formale e prestazioni tecniche consente alla collezione di rispondere alle esigenze della progettazione contemporanea, nella quale la riduzione degli ingombri visivi deve sempre accompagnarsi all’affidabilità dei componenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. L’ampia apertura a battente di Framebury permette un ingresso comodo nella zona doccia e rende la soluzione adatta sia agli ambienti di grandi dimensioni sia ai progetti nei quali comfort e facilità di utilizzo rappresentano requisiti prioritari.
Tre le finiture previste, tutte opache, abbiamo: nero, bianco e bronzo satinato. Il nero sottolinea il carattere grafico della struttura e rafforza il richiamo alle vetrate industriali; il bianco alleggerisce la composizione e ne favorisce l’inserimento negli spazi più luminosi ed essenziali; il bronzo fiammato introduce invece una nota calda, materica e sofisticata.
Proprio la varietà delle finiture e il rigore della griglia geometrica rendono la collezione particolarmente versatile. Nelle ambientazioni country chic, la vetrata a riquadri si abbina a boiserie, carte da parati botaniche, pavimenti in legno e rubinetteria di gusto classico. Nei progetti più essenziali, di ispirazione Japandi o scandinava, la medesima struttura può essere reinterpretata attraverso superfici neutre, essenze chiare, pietra naturale e arredi dalle linee minimal.
La finitura bronzo trova una collocazione ideale negli interni vintage e bohémien, accostata a legni vissuti, tessuti materici, ceramiche decorate e tonalità terrose che ammiccano all’etnico. Il nero opaco diventa invece protagonista negli ambienti industrial e urban jungle, dove Framebury dialoga con cemento, mattoni, metalli scuri e vegetazione d’interni.
La geometria regolare dei riquadri consente inoltre accostamenti meno prevedibili. Inserita in contesti di ispirazione rinascimentale, la struttura può creare un contrasto elegante con marmi, modanature, superfici decorate e arredi dalle proporzioni classiche, introducendo un elemento contemporaneo senza alterare l’equilibrio complessivo dell’ambiente “d’epoca”.
Sebbene il debutto per il pubblico sia previsto per l’autunno 2026, la nuova collezione Framebury è già disponibile per l’inserimento nei progetti di interior design. La possibilità di adattare configurazioni, dimensioni e finiture con un buon grado di customizzazione, permette a progettisti, architetti e arredatori di interpretare il box doccia come una componente integrata dell’architettura dei nuovi progetti, coordinandolo con materiali, colori e volumi presenti nello spazio, comprese le realizzazioni in “bio edilizia” dove vetro e acciaio si propongono come materiali a lunghissima durata e a totale possibilità di riciclo nei processi di economia circolare.
Framebury insomma unisce memoria e contemporaneità: il fascino delle vetrate inglesi incontra la precisione progettuale del vetro e dell’acciaio, trasformando la zona doccia in un segno distintivo, funzionale e trasversale agli stili.








