Nasce oggi un nuovo appuntamento mensile di B&F Design dedicato al confronto tra collezioni: uno spazio pensato per orientare progettisti e clienti nella scelta della soluzione più adatta, attraverso analisi comparate, chiare e mirate.
A rompere il ghiaccio sono due linee emblematiche dell’azienda: Duna e Mylo. Duna rappresenta l’eredità storica di B&F Design, nata negli anni ’90, è una collezione top di gamma che si distingue per la realizzazione completamente su misura. Ogni elemento viene prodotto al centimetro in larghezza, garantendo una precisione progettuale che incide anche sul posizionamento di prezzo. La flessibilità è uno dei suoi punti di forza: nelle configurazioni a battente offre diverse tipologie di anta, mentre nello scorrevole si sviluppa su soluzioni frontali a 2 o 3 vetri. Duna è inoltre l’unica tra le due a prevedere la chiusura per bagno turco e a consentire personalizzazioni per il settore nautico, grazie a sistemi di bloccaggio dell’anta che assicurano navigazione in sicurezza e una perfetta tenuta dell’acqua.
Mylo, introdotta nel 2023, nasce invece con una filosofia diversa. Ispirata alla collezione Oasi (la primissima dell’azienda emiliana) propone un approccio più contemporaneo e accessibile. Si tratta di un prodotto che cerca la standardizzazione, organizzato in fasce di misura, e che consente di mantenere un prezzo competitivo, poco sopra la fascia entry-level, se paragonato alle altre collezioni di B&F Design. Questo modello si distingue soprattutto per la completezza delle soluzioni scorrevoli: oltre alle configurazioni a 2 e 3 vetri, include anche versioni a 4 vetri e soluzioni ad angolo. Nella versione a battente, invece, si limita a prevedere solo un vetro fisso.
Due approcci progettuali a confronto
Dal punto di vista tecnico, entrambe le collezioni condividono materiali di alta qualità: telaio in acciaio AISI 304, vetro da 8 mm e nessuna guarnizione. Tuttavia, Mylo presenta una struttura più marcata e introduce una maggiore tolleranza in fase di installazione grazie alla telescopicità dei profili orizzontali, che consentono un “gioco” fino a 5 cm. Duna, al contrario, mantiene un’estensibilità più contenuta (circa 1,5 cm) nei profili verticali, coerente con la sua natura sartoriale.
In sintesi, Duna e Mylo rispondono a esigenze diverse: la prima è pensata per progetti su misura e contesti ad alta personalizzazione, la seconda per chi cerca versatilità, design e praticità con un ottimo equilibrio tra qualità e prezzo.
Nel prossimo appuntamento metteremo a confronto nuove collezioni, continuando a esplorare il mondo di B&F Design attraverso prospettive sempre diverse.








